Mercoledì, 08 Settembre 2010
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Governo: Lanzillotta, votare senza riforma pericolo per i mercati finanziari

“Oggi, di fronte alla irresponsabile accelerazione data alla crisi  dal Presidente del Consiglio e dalle forze di governo che più dovrebbero sentire la responsabilità di guidare il Paese in una fase economica e sociale così grave, il compito delle forze riformiste e liberali, di maggioranza e di opposizione, è quello di trovare rapidamente  un accordo per una nuova legge elettorale che abbia due caratteristiche fondamentali: ridare ai cittadini il potere di scegliere i loro rappresentanti , consentire il formarsi di maggioranze stabili e omogenee e quindi in grado di governare . Alleanza per l’Italia lavorerà con tutte le proprie energie a questo obiettivo, perché si superino posizioni preconcette e talvolta ostinate,  ben sapendo che senza riforma elettorale, dopo il voto,  si aprirebbe una interminabile fase di instabilità politica che  i mercati finanziari   farebbero pagare assai cara all’Italia e agli italiani”. 

 

Governo: Tabacci, soprattutto Maroni sia esemplare per terzietà

"Roberto Maroni, ministro dell'Interno di indubbia capacita', non perde occasione per rimarcare che la macchina elettorale degli Interni e' pronta. Come se l'indizione delle elezioni fosse un fatto organizzativo". Lo dichiara Bruno Tabacci, portavoce di Alleanza per l'Italia.

"Separi -aggiunge Tabacci- l'opinione della Lega sulle elezioni dalla sua responsabilita' di ministro dell'Interno e suggerisca piuttosto al presidente del Consiglio di riferire alle Camere sulla evidenza della crisi che si e' aperta".

"E altresi' eviti di interferire sulle vicende piemontesi, perche' non compete al ministro di certificare la legittimita' delle decisioni della magistratura amministrativa. Anche e soprattutto il ministro dell'Interno -conclude- dovrebbe essere esemplare per la sua terzieta'".
 

 

Elezioni: Lanzillotta, non sono vicine. Allargare campo alleanze

Labro


"Io non credo che le elezioni siano vicine". Lo ha detto la deputata Api, Linda Lanzillotta, durante un dibattito alla festa dell'Api a Labro con il leader Pd, Pier Luigi Bersani. Per l'ex ministro "è giusto allargare il campo di coloro che si vogliono impegnare per la ricostruzione di questo Paese". Quanto all'ipotesi di alleanze, anche con Fini, Lanzillotta conclude: "Molte delle cose che hanno detto i finiani mi trovano d'accordo, ma non basta litigare con Berlusconi per ritrovarsi nello stesso progetto politico".


 

   

Api: Tabacci, servono riforme vere

Labro
Aprendo a Labro la prima festa nazionale di Alleanza per l'Italia il portavoce del partito e cofondatore, Bruno Tabacci, ha sottolineato la necessità di fare "vere riforme". Insieme a lui, sul piccolo palco di Labro, borgo medievale al centro dell'Italia, oltre a tutto lo stato maggiore dell'Api (da Bruno Tabacci a Pino Pisicchio, Linda Lanzillotta a Donato Mosella fino a Lorenzo Dellai), anche il leader Udc, Pier Ferdinando Casini e, ospite d'onore, John Podesta, predsidente del principale Think Tank di sostegno al presidente americano Barak Obama.

Discorso di apertura a Bruno Tabacci (a Francesco Rutelli saranno affidate le conclusione domenica mattina), che subito è partito dalla stretta attualità, criticando il rais libico Gheddafi e la sua recente visita a Roma. "Ha chiesto 5 mld di euro? Se fossero per lo sviluppo dell'Africa sarebbero pure pochi, ma il Colonnello si candida a fare il guardiano del continente per respingere gli immigrati. E l'Europa non può affidare questo ruolo a lui, ma deve trovare un'alternativa".

Poi, critiche al governo italiano: "Frattini ha sempre un atteggiamento che sembra stia servendo interessi particolari e non l'intero Paese". Dopo, i temi economici: "Berlusconi è come il venditore di almanacchi che racconta ogni volta che l'anno che viene sarà migliore di quello prima. Ma la verità è che gli italiani stanno peggio". E sul ministero dello Sviluppo Economico ha attaccato: "Sono 120 giorni che siamo senza ministro perchè devono sistemare certe partite...". Per risolvere i problemi economici per Tabacci è quindi necessario "fare le riforme.
Quelle strutturali". Solo così, ha spiegato il portavoce Api, "potremo stare al passo di paesi come la Germania dove la ripresa c'è già".

Per Tabacci, viceversa, il governo "invece di occuparsi di economia preferisce risolvere la questione dei processi di Berlusconi. Per cancellare i due processi in corso del premier - ha detto Tabacci - se ne cancellano tanti altri come quello della casa dello Studente de L'Aquila o quello dell'amianto". Con una battuta ha chiosato: "Il processo breve è l'amnistia lunga".

Quindi tornando alle riforme e in particolare quella elettorale, l'Api si schiera - al pari di Casini - per "il sistema tedesco: solo così - ha aggiunto Tabacci - si può ridare ai cittadini la possibilità di scegliere gli eletti. Ma non ci facciamo illusioni che si possa arrivare presto ad una riforma del 'Porcellum', anche perchè nel Pd si dividono tra di loro".

 

 

 

Api: Dellai, recuperare disegni ambiziosi. Restituire alla politica la natura di valore in cui credere

'Recuperare disegni ambiziosi' e restituire alla politica "la sua natura di valore in cui credere" grazie ad un progetto "nuovo e grande". E' questo, nelle parole del Governatore del Trentino, Lorenzo Dellai, il senso di Alleanza per l'Italia, i cui fondatori sono da oggi riuniti nel borgo medievale di Labro, in provincia di Rieti per l'evento chiamato 'Alleanza per il futuro'.
'Dobbiamo proseguire nella costruzione di un grande progetto per il futuro, e andare oltre la contingenza - ha detto Dellai nell'intervento alla Terza assemblea nazionale Api -: l'Italia ha bisogno di vedere che la politica e' in grado di costruire progetti ambiziosi. Credo che si dovrebbe parlare di un grande e nuovo polo politico: la gente oggi chiede anche la capacita' di mettersi in discussione e di credere in scenari piu' ampi'.
Pier Ferdinando Casini, leader dell'UDC, e' stato salutato da Dellai come 'un interlocutore naturale, con cui non vogliamo furbizie tattiche bensi' un percorso nuovo'.
Ad 'Alleanza per il futuro' prendono parte anche piu' di cento ragazzi, ospiti della 'Scuola di formazione politica' organizzata da Api. Nei quattro giorni in programma, 120 relatori affronteranno riflessioni relative a giustizia, agricoltura, cultura e rispetto dei territori: ingredienti definiti fondamentali del 'fare politica'.

 

   

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