Giovedì, 09 Settembre 2010
ApI Interventi

Resta informato, iscriviti alla Newsletter!


Principi e codice etico

Chi aderisce ad “Alleanza per l’Italia” essendo titolare di un mandato pubblico prende l’impegno di comportamenti personali rispettosi della dignità delle istituzioni, assumendo come riferimento il senso comune della pubblica opinione (art. 54). 
 
“Alleanza per l’Italia” è un movimento politico che intende organizzarsi attribuendo autonomia ai territori, adottando un impianto federativo e procedure interne di discussione, decisione e gestione dirette a facilitare la partecipazione ordinata e attiva dei cittadini, anziché mobilitarli in via plebiscitaria (art. 49). 
 
I parlamentari del movimento esercitano la propria libertà di mandato (art. 67) in modo da non limitare la libertà dei cittadini nelle scelte che attengono alla coscienza individuale. 
 
Gli aderenti al movimento si riconoscono nei principi di equità (ciascun soggetto, contribuendo al processo democratico, nei limiti che gli sono riconosciuti dal proprio ruolo, riceve un’equa parte di benefici e sostiene un’equa parte di costi); pluralismo (il riconoscimento di molteplici valori, tradizioni, condotte e stili di vita va reso compatibile con i principi pubblicamente riconosciuti e condivisi dalle diverse realtà culturali che si sono consolidate nella integrazione tra laici credenti e non credenti); sussidiarietà (l'attuazione di rapporti virtuosi tra cittadini, istituzioni e corpi  sociali per il migliore soddisfacimento dei bisogni emergenti nella società); efficacia (si individuano le modalità più opportune per promuovere le legittime aspirazioni dei cittadini, a cominciare dai più deboli, premiandone le capacità e soddisfacendone i bisogni); efficienza (le attività del processo democratico devono riscontrare sia capacità decisionale, che produzione di servizi di qualità ai minori costi possibili).
I politici e gli amministratori che fanno parte di “Alleanza per l’Italia” devono valorizzare i seguenti principi:
 
integrità (piena autonomia nelle scelte dei metodi e degli strumenti con cui si progetta e si attua la propria azione politico-amministrativa e piena responsabilità rispetto all’equità, efficacia e efficienza delle proprie iniziative); responsabilità morale e esemplarità (si devono evitare comportamenti che possono creare scorrettezze in grado di danneggiare l’immagine delle istituzioni pubbliche e del processo democratico); lealtà (si riconosce un legame di lealtà nei confronti dei diversi soggetti del processo democratico; dai cittadini elettori, ai gruppi sociali, coinvolti a diverso titolo nella propria attività politica); rendere conto (si rende conto del proprio operato nell’ambito delle responsabilità politiche e amministrative assunte). 
I rappresentanti politici e amministrativi di “Alleanza per l’Italia” si impegnano ad agire per l’interesse generale della comunità nazionale e si prodigano per affermarlo nel processo democratico.
 
Tale interesse va perseguito con scrupolo e onestà nel pieno rispetto formale e sostanziale della Costituzione, delle leggi nazionali, delle normative internazionali e delle prassi istituzionali cui si fa riferimento nello sviluppo del processo democratico.    
 
Pertanto, chiunque fa parte di “Alleanza per l’Italia” si impegna espressamente a:
 
  1. operare con la massima trasparenza sia nei confronti del proprio movimento politico che dell'opinione pubblica, dichiarando pubblicamente i conflitti di interesse, a partire da quelli di natura economica e finanziaria; 
  2. perseguire l'interesse pubblico, evitando di sostenere interessi clientelari e di promettere vantaggi non legittimi; 
  3. operare con stile misurato, senza ostentazione di potere, astenendosi dal denigrare persone o esponenti anche di partiti diversi; 
  4. impegnarsi perché il governo della cosa pubblica sia al servizio dei cittadini, e il pubblico denaro sia gestito in modo sostenibile verso l'ambiente e le future generazioni; 
  5. rifiutare pressioni e condizionamenti illeciti nello svolgimento del proprio dovere, denunciare eventuali tentativi di corruzione, evitare il cumulo delle cariche e dei mandati.

 

Share/Save/Bookmark